Pannelli turistici ad Arcevia
Recente installazione nel Comune

L’Amministrazione e la giunta uscente del Comune di Arcevia hanno dotato il territorio di un’efficace sistema di segnaletica turistica, tramite la realizzazione di pannelli per i castelli e per i monumenti del centro storico del capoluogo.
Il fine che si è inteso raggiungere è quello di valorizzare il patrimonio culturale diffuso e potenziare in questo modo l’accoglienza turistica, contribuendo a rendere l’immagine territoriale di Arcevia ancor più immediatamente riconoscibile.
L’intervento è stato reso possibile grazie alla partecipazione al Bando Accoglienza della Regione Marche nelle annualità 2021 e 2022, che ha permesso di co-finanziare al 50% la copertura dei costi necessari.
In seguito al primo finanziamento, nel 2023 sono stati installati nel centro storico del capoluogo ben 26 pannelli a bandiera con notizie ed immagini riguardanti chiese, palazzi, musei, il parco Leopardi e le opere d’arte diffuse nelle vie e nelle piazze della città, come i monumenti e i murales. Con il secondo finanziamento, nel 2024 sono stati realizzati 10 pannelli a leggio, che sono stati appena posizionati nei nove castelli del territorio (Avacelli, Castiglioni, Caudino, Loretello, Montale, Nidastore, Palazzo, Piticchio e San Pietro) e nel centro storico del capoluogo, presso il belvedere di San Rocco.
I testi, forniti di traduzione in inglese, unitamente ad immagini particolarmente significative, raccontano così al turista la ricchezza storico-artistica di questa terra, invitando alla scoperta di luoghi ed opere che a volte potrebbero passare inosservati. I QR-code offrono poi la possibilità di approfondire alcuni di questi aspetti.
Questo risultato è stato reso possibile grazie all’impegno di numerosi soggetti coinvolti a vario titolo nel progetto coordinato dalla Eidos di Lucio Tribellini, come l’architetto Chiara Marcelletti, Elp Design di Maria Loreta Pagnani per la grafica, Franco Zampetti e Massimo Mori per l’apparato fotografico, la Ciellepi per la realizzazione dei supporti, Arianna Petrolati, Giuseppe Vergati e Living Language per le traduzioni. Un sentito grazie per la collaborazione va poi alle Diocesi di Senigallia e di Fano-Fossombrone per aver consentito la realizzazione gratuita dei nuovi scatti fotografici, al Museo Archeologico Statale di Arcevia e al dott. Pier Teodorico Fattori per aver messo a disposizione la sua collezione di immagini d’epoca del territorio arceviese. Il tutto non si sarebbe poi concretizzato senza l’impegno del personale dell’Ufficio Tecnico comunale e dei comitati dei Castelli di Arcevia.
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