Gestore unico rifiuti, pieno sostegno di Mangialardi alla sindaca di Arcevia Abbondanzieri
"Che cosa vuol fare ora Olivetti? È per la gestione in house o per l'affidamento a un gestore privato tramite gara?"

Condivido in pieno l’intervento molto competente ed equilibrato della sindaca di Arcevia Marisa Abbondanzieri in merito al gestore unico in house per il servizio di raccolta dei rifiuti.
La sentenza del TAR ha bloccato la delibera, ma non ha assolutamente bocciato l’idea di fondo dell’affidamento in house ad AnconAmbiente.
I rilievi, che riguardano essenzialmente la necessità di articolare e giustificare meglio il vantaggio economico attraverso comparazione con casi simili, possono essere agevolmente superati senza compromettere in modo sostanziale l’impianto della deliberazione.
L’amministrazione comunale di Senigallia ha ben poco di cui gioire. Massimo Olivetti, non si capisce bene se in veste di avvocato o di Sindaco, si atteggia a maestrino del “io ve lo avevo detto”. A mio avviso, il Sindaco del secondo Comune più importante della provincia dovrebbe orientare e dare un contributo fattivo nelle scelte, non stare a guardare isolato da tutti e commentare da spettatore esterno.
Che cosa vuol fare ora Olivetti? È per la gestione in house o per l’affidamento a un gestore privato tramite gara? Nessuno lo ha ancora capito. Se è per la gara, lo dica esplicitamente e cerchi di convincere gli altri Sindaci dell’Assemblea Territoriale di Ambito di Ancona, visto che non è una decisione che può prendere da solo.
Se è per l’in house, si adoperi insieme agli altri amministratori di buona volontà come la Sindaca di Arcevia, insieme ai tecnici e agli esperti per superare questo provvisorio ostacolo rappresentato dalla sentenza del TAR e procedere in modo spedito sul percorso tracciato, tra gli altri, dai Sindaci di Ancona e Jesi.
Serve gioco di squadra per il bene dei cittadini, per una efficace gestione pubblica del servizio; sinceramente non si sente alcun bisogno di “fenomeni” che invece di impegnarsi concretamente giudicano da fuori, come fossero spettatori e non protagonisti che abdicano a esercitare il proprio ruolo, come invece giustamente fa Marisa Abbondanzieri con riflessioni costruttive e sagge.
da: Maurizio Mangialardi
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Valmisa.com e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!