Ostra Vetere: l’aumento della TARI sfiora il 7%
"Un servizio che negli ultimi anni non ha mostrato un corrispondente aumento né di efficienza né di qualità"

Il Consiglio Comunale di Ostra Vetere , nell’ultima seduta del 23 marzo scorso , ha approvato le nuove tariffe della tassa rifiuti, la TARI. Patto per Ostra Vetere ha così preso atto dell’avvenuto ulteriore aumento di questa tassa a fronte di un servizio che negli ultimi anni non ha mostrato un corrispondente aumento né di efficienza né di qualità.
Eppure, per il 2018, i cittadini di Ostra Vetere vedranno aumentare il costo del servizio di una percentuale che sfiora il 7% ! Benché le ultime normative in materia impongano ai Comuni di fare riferimento ai costi standard stabiliti dal legislatore , gli attuali amministratori del Comune di Ostra Vetere hanno dato corso all’aumento “promettendo” di provvedere in futuro ad allinearsi alle prescrizioni di legge ! Intanto, visto che il loro mandato termina a maggio, lasciano questo aumento della TARI come ultimo “dono” ai cittadini.
Analizzando infatti i dati e le cifre degli ultimi tre anni si vede bene che di questi “regali” alla comunità , in fatto di TARI, la giunta Memè è stata più che generosa ( ! ) perché , a fronte di un’inflazione bassissima , il costo della TARI è continuamente cresciuto: nel 2015 ( inflazione pari allo 0% ) il costo del servizio è stato di € 484.497 con una percentuale di raccolta differenziata del 72,74% sul totale di 1.284.677 kg. di rifiuti raccolti; nel 2016 ( inflazione allo 0,1% ) il costo del servizio è stato di € 510.876 ( + 26.379 su 2015 ) con una percentuale di raccolta differenziata del 71,76% sul totale di 1.354.085 kg. di rifiuti raccolti; nel 2017 ( inflazione all’ 1,1% ) il costo del servizio è stato di € 548.478 ( + 37.601 )con una differenziata del 68,20% sul totale di 1.270.772 kg. di rifiuti raccolti ( – 83.313 kg rispetto al 2016 ). Ci si chiede come mai per esempio , a fronte di una diminuzione del totale dei rifiuti raccolti e di una diminuzione della raccolta differenziata , vi sia stato un aumento dei costi generali di gestione da € 18.605 del 2015 a € 50.224 del 2017 o come mai nel 2015 i costi di lavaggio e spazzamento strade ammontassero a € 57.700 mentre nel 2017 sono scesi a € 48.800 o ,ancora, come mai nel 2015 il costo per la raccolta differenziata ( 72,74%) fu di € 140.420 mentre nel 2017 il costo per la differenziata (scesa al 68,20%) è stato di € 158.917. Ma i nostri amministratori se le saranno poste queste domande o , secondo loro , anche i numeri ricadono nel perimetro dei “ misteri della fede” ?
verso uno degli ultimi atti della giunta Memè arrivato a coronamento di cinque anni di governo condotti all’insegna dell’ approssimazione , dell’irrilevanza politica e del succube appiattimento a decisioni prese da altri ( PD su Unione della Marca Senone) non possiamo che augurarci un netto e sostanziale cambiamento politico che sappia delineare un progetto di vera rinascita per Ostra Vetere .
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